Parole mute
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Parole mute Parlami con le parole che non hai mai detto nutrimi dei tuoi gemiti, dei tuoi lamenti silenziosi, dei vagiti del tuo amore. Come nuvole cadenti accarezzami il cuore mentre clandestino risali dentro Toglimi l'inganno con il tuo tocco, Strappami le verità sotterrate per meglio ferire perché le palpebre non si chiudano sul buio ancora. Donami speranze in cui gridare AMORE. FOLATE di sorrisi e sradichi di pianti Fine di atti mancati, di sogni proibiti, di sottili menzogne Perché vivi in me. Ieri ,Oggi ,Sempre. Amami Senza vie di fughe,senza chiedere Fammi trasalire, lasciami trasudare Esaltami con sguardi pregni di gioia che possano cancellare ogni passato. Il frullo d'ali di un'emozione atterri sul mio volto e lo tocchi Eccolo adagio sopraggiungere ora che a te fisso s' appiglia lo sguardo. Mai potrei sottrarmi ai colpi che il cuore vibra al tuo esser vivo.
-Federica
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La ruscellante, fresca limpidezza
d'acque perenni dalla fonte uscenti, canto di gioia e liquida bellezza nel verde odore d'erbe sconosciute stese sul prato sazio d'umidori... Ascolto e guardo con sorpreso amore: quei petali che vagano nell'aria, sono farfalle candide sciamanti... quei brividi che sembrano sospiri, sono soffi di vento tra le foglie... quei bisbigli che vibrano d'intorno, sono d'insetti l'esile ronzare... Ascolto e guardo il bel trionfo verde che dovunque dirama e si colora di vivaci corolle mai vedute... Carezzevoli immagini godute, suoni sommessi, teneri e fruscianti d'un mondo ricco di stupendi incanti. se non ti scoccia passa ancora da me grazie ciao ciao e buona giornata. |
| postato da robybenny il 08/08/2007 10:14 | |
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bello molto bello complimenti, sei anche tu una romanticona
Il mio diario. « 5. Sep at 16:01 » A te dedico, fresca immagine assidua nella menoria, tenera custode delle angosce d'un uomo, il mio diario silenzioso gremito dagli icanti vissuti: fiammanti ebbrezze, esplosioni radiose e abbandoni appagati. A te dedico, protagonista fedele degli intimi copioni portati alla ribalta della vita, il mio diario perchè qualcuno, domani o più tardi, sappia e ti ammiri e goda, come io godo, conoscendo chi eri, umile e, per questo, splendente creatura, che ha illuminato i miei giorni. Vieni, ti aspetto, lo leggeremo insueme... |
| postato da robybenny il 08/08/2007 10:12 | |



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